Lo split payment, o scissione dei pagamenti, è un meccanismo fiscale previsto in Italia per separare il pagamento dell’imponibile da quello dell’IVA in determinate operazioni, con l’IVA versata direttamente dal committente all’Erario anziché dal fornitore. Si applica principalmente a forniture verso pubbliche amministrazioni centrali, enti pubblici, società quotate FTSE MIB e alcune imprese controllate da PA, con proroga UE fino al 30 giugno 2026. Serve a prevenire fenomeni di evasione IVA, garantendo che l’imposta non transiti nelle mani del fornitore, e coinvolge aziende che lavorano con il settore pubblico o grandi enti, come consulenti aziendali, fornitori IT, agenzie di servizi e PMI B2G (business to government). Per questi utenti, Fattutto è prezioso: semplifica l’emissione, calcoli e compliance SdI senza errori manuali.
Cos’è lo split payment e quando usarlo
Nello split payment, il cliente (tipicamente PA o società quotata) paga solo l’imponibile al fornitore, trattenendo l’IVA per versarla autonomamente. Si attiva per cessioni beni e prestazioni verso soggetti ISTAT specifici: ministeri, comuni, ASL, università, FTSE MIB (es. Eni, Intesa Sanpaolo) e controllate. Esclude privati e molte PMI private. L’obiettivo è tutelare l’IVA da frodi, ma impatta la liquidità del fornitore, che detrae l’IVA solo in liquidazione periodica. Aziende con >20% fatturato PA ne fanno ampio uso: Fattutto le supporta con automazioni precise, evitando sanzioni fino a 1.000€ per fatture errate.
Per chi fattura regolarmente Enti Pubblici, come consulenti o digital agency, è essenziale: genera XML con “EsigibilitàIVA=D” (differita), codice destinatario IPA e totali separati, tutto conforme Agenzia Entrate 2026.
Impostare lo split payment in Fattutto: automatico o manuale
Fattutto rende tutto intuitivo dal portale cloud. Nell’anagrafica cliente, cerca per Partita IVA: il sistema recupera dati Camera di Commercio e verifica se soggetto a split (elenco MEF aggiornato). Spunta “Split Payment” nel profilo: da quel momento, ogni fattura proposta per quel cliente attiva automaticamente il meccanismo – imponibile normale, IVA calcolata ma non addebitata, totale SdI-compliant. Ideale per clienti ricorrenti come Comuni o ASL.
Per casi spot, durante emissione fattura: crea documento, seleziona cliente e al blocco totali clicca “Metodo Calcolo > Split Payment”. Applicalo solo lì: sistema separa imponibile/IVA, inserisce Natura/N6 se regime forfettario, e genera XML pronto SdI. Duplica per varianti in 2 clic, perfetto per urgenze PA.
Guida passo-passo per emettere fatture split con Fattutto
- Anagrafica Smart: Inserisci P.IVA committente – Fattutto rintraccia automaticamente nome, PEC, IPA e flag split auto.
- Nuova Fattura: Scegli “Split Auto” se anagrafica impostata, o manuale > “Calcolo Split”.
- Compila Righe: Imponibile + aliquota IVA (es. 22%) – totali auto: cliente paga solo imponibile.
- Controlli Pre-SdI: Validazione errori (es. 00420 Natura incoerente), firma e invio.
- Tracciamento: Scadenzario segna solo imponibile; report IVA differita per liquidazione.
Esempio: Consulenza da 5.500€ +22% IVA=1.210€. Split: cliente paga 5.500€, IVA Erario. Fattutto XML: “ImportoPagabile=5500”, ricevuto SdI in 24h.
Vantaggi di Fattutto per utenti split payment
Per PMI con PA, Fattutto gestisce volumi elevati: pacchetti scalabili, ricevute passive gratis illimitate. Mobile-friendly (smartphone/tablet), duplica fatture ricorrenti, integra ritenute/rivalse. Riduce errori del 95%, tempo emissione dell’80% vs Excel.
Fattutto ti libera dalla burocrazia: provalo ora, emetti la tua prima fattura in split in 3 minuti! Per te è gratis per 30gg, ideale per consulenti aziendali o fornitori servizi pubblici.
