Nel panorama fiscale italiano, la digitalizzazione dei processi di vendita al dettaglio ha portato alla sostituzione del tradizionale scontrino cartaceo con lo scontrino elettronico o, più propriamente, documento commerciale. Anche nel 2025, resta fondamentale per commercianti e professionisti comprendere le differenze tra questi due termini e rispettare gli obblighi previsti dalla normativa.
Vediamo insieme cosa cambia, chi è obbligato e quali strumenti utilizzare per restare in regola.
Cos’è lo scontrino elettronico?
Lo scontrino elettronico è il termine comunemente utilizzato per indicare la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate. Dal 1° gennaio 2020, tutti i soggetti che effettuano operazioni di commercio al dettaglio sono obbligati ad adottare la memorizzazione e trasmissione elettronica dei corrispettivi.
In pratica, ciò che una volta era lo “scontrino” cartaceo, oggi diventa un dato digitale inviato in tempo reale al Fisco tramite un registratore telematico (RT).
Cos’è il documento commerciale?
Il documento commerciale è ciò che viene rilasciato al cliente al momento dell’acquisto, in sostituzione del vecchio scontrino. Può essere stampato o inviato in formato elettronico e ha valore esclusivamente commerciale (non fiscale), a meno che non sia integrato con il codice fiscale o la partita IVA del cliente.
Serve come giustificativo per l’acquisto e può essere usato per resi, garanzie, o – se integrato – anche per le dichiarazioni dei redditi (ad esempio, nel caso di spese sanitarie).

Obblighi 2025: cosa cambia?
Nel 2025 restano confermati gli obblighi di:
- Utilizzo del registratore telematico o software certificato per la trasmissione dei corrispettivi;
- Emissione del documento commerciale per ogni operazione;
- Conservazione digitale dei dati trasmessi, come previsto dal decreto legislativo 127/2015;
- Adeguamento tecnologico per gli esercenti che ancora non utilizzano sistemi compatibili.
È inoltre sempre più incentivata la trasmissione automatica delle spese sanitarie e altri dati al Sistema Tessera Sanitaria e alla precompilata.
Sanzioni per mancato rispetto
Il mancato rispetto degli obblighi può comportare sanzioni, tra cui:
- Multa del 100% dell’imposta non documentata (minimo €500);
- Sospensione dell’attività in caso di recidiva;
- Esclusione dai benefici fiscali, come il regime forfettario semplificato.
In sintesi, lo scontrino elettronico è l’obbligo fiscale verso il Fisco, mentre il documento commerciale è il documento che tutela il cliente. Entrambi fanno parte di un sistema integrato che consente maggiore trasparenza e tracciabilità.
Nel 2025, essere in regola non è solo una necessità legale, ma anche un modo per offrire un servizio moderno, efficiente e rispettoso delle norme.
Consigli utili
- Agisci tempestivamente: emettila il prima possibile per aiutarti a mantenere in ordine la contabilità.
- Comunica con il cliente: avvisalo sempre dell’emissione della nota e invia una copia.
- Numerazione progressiva: Fattutto si occupa automaticamente della numerazione corretta.
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