fatturare con una srls

Come fatturare con una SRLS: cosa cambia rispetto a una SRL?

Ecco cosa cambia (e cosa rimane uguale) quando fatturi con una SRLS rispetto a una SRL ordinaria, e quali aspetti devi tenere a mente. Ti diamo anche suggerimenti pratici per gestire correttamente la fatturazione nel contesto di una SRLS.

Differenze strutturali tra SRL e SRLS rilevanti per la fatturazione

Prima di entrare nelle modalità di fatturazione, ecco le differenze legali che influenzano i vincoli operativi:

CaratteristicaSRL ordinariaSRLS (semplificata)
Capitale sociale minimo10.000 € (conversamente con versamento minimo iniziale del 25% se previsto)Da 1 € a 9.999 €, tutto versato al momento della costituzione (non sono ammessi conferimenti in natura)
Soci ammessiPersone fisiche e giuridiche, più flessibilitàSolo persone fisiche
Statuto / atto costitutivoPersonalizzabileStatuto standard, non modificabile senza trasformazione in SRL ordinaria
ConferimentiDenaro, beni in natura, prestazioniSolo denaro
Limite del capitale socialenessun massimo previstomassimo 9.999,99 €
Costi di costituzioneNotaio, atti personalizzati, oneri variCosti molto contenuti: uso di modello standard, zero onorario per il notaio (nel rispetto degli schemi previsti)

Molte di queste differenze non impattano direttamente la modalità di fatturazione, ma definiscono vincoli di gestione contabile, patrimoniale e societaria che alla fine influenzano la struttura operativa dell’impresa.

Cosa non cambia: regole generali della fatturazione

Indipendentemente se sei SRL o SRLS, segui le norme generali:

  • Devi emettere fattura elettronica se ne hai l’obbligo (tra privati, con soggetti IVA, ecc.).
  • La fattura deve contenere dati obbligatori: dati della società, cliente, competenza, descrizione beni/servizi, imponibile e IVA o indicazioni normative.
  • Devi rispettare i termini di registrazione (es. registrazione nel registro vendite entro 15 giorni) per le operazioni imponibili.
  • Le aliquote IVA si applicano come per qualsiasi impresa.
  • I costi deducibili, ammortamenti, oneri, ecc., sono soggetti alle regole ordinarie (nel regime contabile della società).
  • Devi assolvere gli adempimenti di chiusura esercizio (bilancio, dichiarazione IRES, IRAP) come per una SRL.

Cosa cambia effettivamente quando fatturi come SRLS

Anche se la fatturazione segue le stesse leggi fiscali, ecco le differenze pratiche che incontrerai in una SRLS:

  1. Capacità finanziaria e limiti operativi
    Con un capitale sociale ridotto, potresti avere minore margine finanziario per anticipare costi, investimenti, o crediti verso i clienti. Ciò può ridurre la capacità di gestire flussi di cassa con ritardi nei pagamenti, quindi, devi curare le condizioni di pagamento nelle fatture (es. acconti, scadenze, penali).
  2. Struttura societaria rigida / vincoli statutari
    Lo statuto standard non è modificabile: puoi avere meno libertà nel definire modalità particolari nei rapporti con i soci, magari vincoli su utilizzo di utili, distribuzioni, clausole di prelazione. Questo può influenzare politiche commerciali che riflettano queste rigidità.
  3. Capitals e “riserva legale” obbligatoria
    Una SRLS è obbligata a destinare (fino a raggiungere i 10.000 €) una quota degli utili a riserva legale. Quando i tuoi utili derivano da fatturazioni, una parte deve restare vincolata, non distribuibile.
    Questo può ridurre l’ammontare degli utili disponibili da dividere o reinvestire.
  4. Scalabilità: passaggio a SRL
    Se le tue attività crescessero molto, potresti superare limiti del capitale o vincoli gestionale, e dover trasformare la SRLS in SRL ordinaria per avere più libertà e attrarre investitori esterni. Il processo richiede atto notarile e modifica statutaria.
  5. Credibilità verso terzi
    Alcuni clienti, fornitori o istituzioni (banche, enti pubblici) potrebbero essere più cauti nei rapporti con una SRLS rispetto a una SRL ordinaria, per la percezione di minor solidità patrimoniale. Quindi la tua politica contrattuale o le condizioni della fattura (garanzie, pagamento anticipato) possono dover essere più stringenti.

Esempio pratico: cosa controllare nella fattura di una SRLS

Se stai generando una fattura come SRLS, assicurati:

  • Di inserire la denominazione completa con “S.r.l.s.”, con indicazione del capitale sociale versato e sede.
  • Che il codice fiscale / partita IVA sia corretto.
  • Se l’operazione è soggetta a IVA, che applichi l’aliquota corretta e indichi “imponibile” e “IVA” nel documento.
  • Se offri pagamenti dilazionati, includi scadenze, interessi, penali, sconti early payment.
  • Di registrare la fattura nei libri contabili (vendite), e includerla nelle dichiarazioni fiscali per definire imponibile utile per IRES / IRAP.
  • Di considerare riserva legale se la tua società genera utili (parte degli utili può dover restare vincolata)
  • Di prepararti a eventuali trasformazioni (statuto, ampliamento capitale) se prevedi crescita oltre i limiti della SRLS.

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