Il 2025 porta alcune conferme, ma anche importanti novità per chi lavora in proprio. Se sei un artigiano, un commerciante o operi nel regime forfettario, è fondamentale conoscere le nuove regole sui contributi INPS.
E non solo: con tutti questi obblighi, scadenze e agevolazioni, avere uno strumento che ti semplifica la vita non è più un optional. È qui che entra in gioco Fattutto, il gestionale di fatturazione che ti aiuta a gestire tutto, dai contributi alle scadenze fiscali grazie al suo nuovo modulo contabilità in cloud!
Le aliquote 2025: cosa cambia
L’INPS ha confermato per il 2025 le aliquote già applicate negli ultimi anni. Gli artigiani continueranno a versare il 24% del proprio reddito, mentre i commercianti il 24,48%, perché su di loro grava anche un piccolo contributo aggiuntivo dello 0,48% per il fondo di cessazione attività.
Chi supera il tetto di reddito di 55.448 € dovrà pagare qualcosa in più: in questo caso, l’aliquota sale rispettivamente al 25% per gli artigiani e al 25,48% per i commercianti.
Importi fissi obbligatori
Anche senza reddito, paghi il contributo sul minimale:
| Categoria | Importo 2025 | Under 21 |
| Artigiani | 4.460,64 € | 4.371,80 € |
| Commercianti | 4.549,70 € | 4.460,19 € |
Calcolato in base ai mesi di attività effettiva.
Scadenze da tenere a mente
Le scadenze per il pagamento dei contributi restano quelle classiche. I contributi fissi devono essere versati ogni trimestre, con le seguenti date:
- 16 maggio
- 20 agosto
- 17 novembre 2025
- 16 febbraio 2026 (relativa al quarto trimestre 2025)
Se hai redditi superiori al minimale, pagherai anche i contributi aggiuntivi in occasione delle scadenze fiscali, quindi indicativamente tra giugno e novembre, insieme al saldo delle imposte sui redditi.
Sconto del 50%: un’occasione per i nuovi iscritti
Una delle novità più interessanti del 2025 riguarda le nuove attività. Se apri la tua partita IVA e ti iscrivi alla gestione artigiani o commercianti dell’INPS tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, puoi accedere a una riduzione del 50% sui contributi IVS (quelli previdenziali), valida per ben 36 mesi.
La richiesta va fatta tramite il Portale Agevolazioni INPS e ti permette di dimezzare l’impatto contributivo nel momento più delicato della tua attività: l’inizio. Attenzione però, perché non include il contributo maternità e, per i commercianti, lo 0,48% legato al fondo di cessazione.
E per chi è già forfettario?
Niente paura: anche chi è già attivo può usufruire di una riduzione del 35% sui contributi INPS, richiedendola direttamente nel Cassetto Previdenziale online.
Questa agevolazione è utile soprattutto per chi è nel regime forfettario, ma non è cumulabile con lo sconto del 50%. La strategia migliore? Se apri l’attività quest’anno, inizia con il 50% per tre anni e poi passa al 35%. Così, ottimizzi il risparmio per almeno cinque anni consecutivi.
Ti aiuta Fattutto: il gestionale che pensa a tutto
Scadenze, calcoli, richieste di agevolazioni… Sono tante le cose a cui pensare quando sei un lavoratore autonomo. Ecco perché Fattutto è la scelta perfetta: un gestionale pensato per rendere tutto più semplice, preciso e veloce.
Con Fattutto puoi:
- Emettere in modo rapido e preciso i tuoi documenti di vendita
- Ricevere le fatture dei tuoi fornitori direttamente nel portale
- Gestire le scadenze e sollecitare gli incassi
- Gestire la tua contabilità a 360 gradi
- Scaricare report e documenti chiari per il tuo commercialista o CAF
Tutto accessibile da PC, smartphone o tablet, ovunque ti trovi.
Provalo gratis: niente stress, solo risultati
Attiva subito la prova gratuita di 15 documenti su Fattutto
e scopri quanto può essere facile gestire la tua attività in proprio.
Ti basta un clic per iniziare senza impegno, con il supporto di un esperto che ti accompagna passo dopo passo
Fattutto. Il gestionale che lavora per te, mentre tu pensi al tuo business.
